Il tagliaerba a scoppio, rispetto a quello elettrico, è consigliabile se la zona da falciare è abbastanza estesa. Ne esistono due modelli differenti: ad avanzamento manuale a spinta oppure semoventi. I primi, pur possedendo un motore, devono essere spinti a braccia, lavoro che può risultare particolarmente faticoso soprattutto se la zona è molto vasta e se non è pianeggiante. I secondi, invece, hanno un motore a scoppio collegato alle ruote e questo consente loro di spostarsi senza la spinta manuale, un vantaggio notevole in zone con avvallamenti. Il secondo modello, in particolare, ha un prezzo piuttosto elevato, motivo per cui è necessario che la manutenzione venga eseguita in maniera corretta per farlo durare più a lungo e senza problemi. In qualsiasi caso, comunque, è necessario prestare la massima attenzione per evitare di trovarsi in periodo di falciatura senza l’attrezzatura adeguata e funzionante.
Manutenzione tagliaerba a scoppio in semplici 4 passaggi
Vediamo come fare per mantenere il nostro tagliaerba perfettamente funzionante per più tempo possibile. Le operazioni da eseguire sono piuttosto semplici, e possono essere ridotte a 4 passaggi alla portata di tutti, anche dei meno esperti in materia.
Come prima cosa bisogna sostituire l’olio motore che è rimasto fermo per tutto l’inverno e sostituirlo. Per eliminarlo è necessario utilizzare una pompa da carburante manuale. Una volta eliminato lo possiamo sostituire con dell’olio nuovo, in grado di lubrificare il motore a dovere e di garantirne il funzionamento corretto senza problemi.
Il secondo passaggio, invece, consiste nel cambiare il filtro dell’aria se troppo consumato o nel pulirlo soffiando nel compressore se è ancora integro. Se troppo rovinato meglio sostituirlo con un filtro nuovo per evitare che possano entrare nel motore dei detriti che finirebbero col danneggiarlo, magari irreparabilmente costringendoci alla sostituzione totale del nostro tagliaerba.
Come terza cosa è necessario sostituire la benzina che come l’olio è rimasta lì per tutto il tempo di inutilizzo del tagliaerba. Una volta che ne è rimasta pochissima accenderemo il tagliaerba e attenderemo il suo spegnimento, per essere sicuri che tutta la benzina residua sia stata consumata. Una volta fatto si potrà aggiungere la benzina nuova. Un’altra soluzione consiste nell’acquistare un prodotto specifico che, inserito nella benzina vecchia, le consente di essere rigenerata e utilizzabile. Se non abbiamo intenzione di affidarci a questo prodotto possiamo usare la prima tecnica, svuotare e sostituire.
L’ultima cosa da fare è la sostituzione della candela. In questo modo non ci saranno problemi durante il primo avvio. Il prezzo di una candela è davvero modico, circa 5 euro, e anche la sua sostituzione non è troppo difficile se si possiede una discreta manualità. In caso contrario possiamo affidarci a un esperto che si può dedicare anche alla manutenzione straordinaria.