Le erbacce sono la piaga di ogni giardiniere minuzioso. I semi di queste piante spontanee vengono trasportati dal vento, e finiscono per crescere ovunque. Prevenire la formazione di queste malerbe è praticamente impossibile, quindi bisogna provvedere a estirparle tempestivamente. Si possono eliminare in molti modi differenti, nel pieno rispetto delle altre piante presenti nel nostro giardino. Oltre tutte le tipologie di prodotti e strumenti atti a liberarci del problema, per prevenire la comparsa di questi ospiti indesiderati la rasatura del prato gioca un ruolo fondamentale.
Estirpare le erbacce
Una volta impadronitesi del nostro giardino, le erbacce proliferano nel prato. Per contrastare questa ricrescita inevitabile, è bene intervenire per tempo estirpando le erbacce. Esistono vari metodi per eliminare questa piaga, ognuno valido a modo suo:
- la scerbatura prevede la rimozione manuale delle erbacce. Va eseguita dopo un’irrigazione preliminare, per facilitare il compito di estrazione della piantaccia;
Per scerbatura si intende la rimozione manuale di piante e erbacce spontanee. Va eseguita a terreno umido, per facilitare l’operazione.
- l’estirpatore è uno strumento che permette di eliminare le erbacce dalla radice. Ideale anche negli spazi ristretti, questo apparecchio è utilissimo soprattutto nel settore agrario;
L’estirpatore per erbacce permette una facile rimozione delle malerbe anche in spazi ristretti.
- la zappatura consente di eliminare le piante indesiderate, anche se piccole e appena cresciute. Bisogna effettuarla a terreno umido, ma non troppo bagnato e pastoso;
- con la pacciamatura si intende il processo con il quale si protegge il suolo dalla comparsa di eventuali erbacce;
- il bruciatore per erbacce invece sfrutta il calore per poter estirpare le malerbe. Causando nel terreno uno shock termico, questo impedisce per un lungo periodo di tempo, la crescita delle erbacce.
Il bruciatore per erbacce è un valido aiuto nella lotta contro queste piante. Questo strumento brucia l’erba da eliminare, fin nella radice. Grazie allo shock termico causato nel terreno, queste saranno meno propense a proliferare di nuovo.
Tosare il prato per prevenire le malerbe
Per tenere sotto controllo il fenomeno della crescita di erbacce, è bene tosare il prato abbastanza frequentemente. Nel periodo che va da aprile a giugno, e da settembre a ottobre, il prato può essere soggetto a una crescita maggiore. Per questo motivo la rasatura dovrà avvenire con frequenza assidua. Tagliare spesso il prato, e possibilmente di poco, ci permette di avere un giardino sempre in ordine e senza troppa fatica. Bisogna provvedere a rasare il manto erboso almeno una o due volte la settimana, tagliando dai 2 ai 5 cm in tutto. In generale, è bene ricordarsi che l’erba non va tagliata per più di un terzo della sua lunghezza.
Per prevenire la formazione di piantacce e malerbe, è bene rasare il prato abbastanza frequentemente. Non bisogna esagerare con la frequenza e la profondità di taglio. Mai infatti tagliare l’erba per più di un terzo della sua altezza.
Inoltre, dobbiamo accertarci sempre che le lame del nostro tagliaerba siano ben affilate. Il taglio sarà più scorrevole, e salutare per le piante. In caso contrario, l’erba viene quasi recisa dalla radice nel taglio, e può recare gravi danni al nostro giardino. L’erba strappata può stentare a ricrescere, dando così l’effetto di un prato non omogeneo o addirittura malato.